Cavallo Magazine

30/ 01/ 2008 SCUOLA SPAGNOLA
DI VIENNA IN CRISI

I cavalli lipizzani sono 'al verde'
Troppo alti gli stipendi dei cavalieri

I motivi principali per i conti in rosso di questa icona dell'Austria, secondo il rapporto della Corte dei Conti, sono i costi del personale. Perche? I guadagni di un cavaliere vanno da 70.000 euro a 173.000 euro l'anno

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Scuola di Vienna I famosi stalloni bianchi della scuola di equitazione spagnola di Vienna, i bellissimi Lipizzani, sono al verde. Il deficit è calcolato in 18,44 milioni di euro dal 2001 al 2006 e in 1,9 nel 2007. E la colpa, stando a un rapporto della Corte dei Conti trasmesso ieri al Parlamento e riportato oggi dai media, pare sia dei cavalieri, pagati troppo.

I motivi principali per i conti in rosso di questa icona dell'Austria, secondo il rapporto, sono infatti i costi del personale: un cavaliere, negli anni presi in esame, guadagnava da 70.000 euro a 173.000 euro l'anno, di cui due terzi a titolo di indennita'. Tra i privilegi dei cavalieri criticati ora dalla Corte dei Conti figuravano ad esempio indennita' per esibizioni fuori sede, che pero' non riguardavano soltanto le tournee' all' estero, ma anche spostamenti per esibizioni dentro Vienna, come dalla Hofburg al Castello di Schoenbrunn. I cavalieri ricevevano anche un contingente di biglietti gratis per ogni esibizione, per regalarli o anche venderli.

 Secondo il rapporto, i cavallerizzi non dovevano neanche render conto del loro rendimento ma semplicemente comunicare una sommaria presenza mensile. La corte dei conti pretende ora che le presenze siano indicate almeno giornalmente e che vengano riviste anche le indennita' per tourne'. Il rapporto elenca anche altri aspetti sospetti, come ad esempio gli elevati costi di mantenimento di dieci lipizzani in una scuderia privata di comproprieta' di uno dei cavalieri della scuola spagnola o ''premi per successi ottenuti'' pagati a un ex direttore della scuola senza che fossero mai stati stabiliti i criteri per conseguirli.

 Nel 2001, la scuola di equitazione spagnola di Vienna e' stata scorporata dal ministero dell'Agricoltura austriaco e trasformata in societa' di diritto pubblico al fine di arrivare a uno ''sviluppo economico positivo'' entro otto anni: obiettivo questo ora, alla luce dei conti in rosso emersi, improbabile da raggiungere. La nuova amministratrice delegata dei Lipizzani, Elisabeth Guertler, direttrice anche dello storico Hotel Sacher di Vienna, si e' detta pronta a recepire le raccomandazioni della Corte dei Conti, compresa una revisione dei contratti dei cavalieri.

 Gia' all'inizio del mese, quando erano trapelati i primi dettagli sulla critica situazione finanziaria dei famosi cavalli, la Guertler aveva disdetto una tourne' negli Usa e annunciato di voler raddoppiare il numero delle esibizioni dei Lipizzani a Vienna, dalle attuali 36 a 69 l'anno.

 

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