Tre le persone arrestate dalla polizia durante la corsa clandestina che si stava svolgendo nel corso principale di Viagrande. Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio nazionale zoomafia della Lav: "I cavalli devono essere sequestrati sia perchè sono un bene su cui lucra la zoomafia sia perché vanno sottratti ad altri gravissimi maltrattamenti"
E' stata interrotta ieri dalla polizia una corsa clandestina di cavalli, che si stava svolgendo nel corso principale di Viagrande, a Catania. Sono tre persone finite in manette perchè sospettate di aver partecipato all'organizzazione della gara avvenuta nella strada catenese 'chiusa' da un gruppo di giovani che con i loro scooter impedivano il transito degli automobilisti.
Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio nazionale zoomafia della Lav, commenta: "Bisogna vigilare per reprimere un fenomeno criminale che oltre ad avere preoccupanti collegamenti con la malavita organizzata, vede sempre più protagonisti i giovani ed i minorenni". Secondo troiano "la pericolosa arroganza di queste organizzazioni, secondo la Lav, si evince anche dalla spavalderia con la quale vengono scelti i percorsi - come il caso di Viagrande ove i cavalli correvano in pieno centro - ricorrente nelle scelte criminali".
La Lav chiede che i cavalli sfruttati nella corsa bloccata a Viagrande vengano sequestrati per due fondamentali motivi. Il primo perchè rappresentano il "bene principale su cui lucra la zoomafia" e il secondo "per l'evidente finalità animalista di sottrarre quei cavalli ad altri gravissimi maltrattamenti ed alle sevizie cui continuerebbero ad essere sottoposti".
di Mariangela Cecchi
Il cow boy Chad Klein di Stephenville, Texas, cavalca l'indomito Country Wages durante il primo round della gara di monta del cavallo selvaggio senza sella, l’essenza pura del rodeo. Lo show, tenutosi al Thomas & Mack Center di Las Vegas, è avvenuto all'interno del National Finals Rodeo