Secondo la dressagista giapponese Mieko Yagi la ricetta del successo con il suo cavallo è a base di telepatia e zollette di zucchero. Yagi e il suo Oldenburg Dow Jones, infatti, difenderanno i colori del Giappone alla prossima Olimpiade di Hong Kong. Creare un feeling e un’intesa perfetta col proprio cavallo è fondamentale per eccellere in una disciplina come il dressage ed è proprio questo che Yagi cerca, sostenendo che tra lei e Dow Jones ci sia una vera telepatia: entrambi capiscono quando uno dei due non è in forma al 100%.
La prova concreta del profondo legame che da sempre unisce Yagi ai suoi cavalli l’ha avuta nel 2002 durante i campionati giapponesi, quando il suo Taiso Aurel istintivamente capì che lei stava male e aveva bisogno del suo aiuto. Poco prima Yagi aveva dovuto essere ricoverata a causa di un forte dolore addominale. «I miei cavalli hanno spesso fatto cose miracolose di questo genere- ha detto Yagi in un'intervista con la Reuters-stavo talmente male che non ero in grado di fare neanche 10 metri a piedi. E' incredibile, il cavallo ha
capito tutto e ha preso le redini». Alla fine la coppia si è laureata campione del Giappone.
Anche con Dow Jones, cavallo appartenuto al grande Hubertus Schmidt e da due anni agli ordini dell’amazzone nipponica, c’è un’ottima intesa. «Quando siamo in gara vedo muove le orecchie per sentire i miei comandi. E mi basta guardarlo negli occhi per capire come sta» racconta Yagi che spiega anche il “segreto” delle zollette di zucchero: «Quando Dow Jones sa di aver lavorato bene vuole semppre che gli dia lo zucchero. Mangia volentieri anche l’erba ma piuttosto che brucarla preferisce che gli si dia dalla mano. E’ come un bambino viziato!».
Domitilla del Balzo
Un giovane ragazzo corre tra le onde dell'oceano con il suo cavallo. I due si rinfrescano nelle acque che bagnano la città di Chennai, nel golfo del Bengala