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Fitetrec ante augura buon anno
Con una lettera di bilanci e obiettivi

03.01.2012 Firmata dal suo presidente Alberto Spinelli. Il 2012 vedrà ancora di più la Federazione come punto di riferimento per le amazzoni e i cavalieri appassionati delle specialità legate alla campagna, della cultura e delle tradizioni italiane, tra le quali anche l’allevamento delle razze equine in biodiversità

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Roma, 3 gennaio 2012 - Il presidente della Fitetrec Ante nazionale Alberto Spinelli ha inviato, attraverso il proprio ufficio stampa, una lettera rivolta a tutte le amazzoni e i cavalieri italiani che pubblichiamo di seguito. L'augurio della Federazione è di un buon inizio per il nuovo anno e, non poteva mancare, un bilancio (e più che positivo) di quello appena passato 2011, seguito dai propositi che Fitetrec Ante si pone per l'anno appena iniziato.

"Amazzoni e cavalieri, buon 2012.
Ci siamo lasciati alle spalle un anno di soddisfazioni e di risultati. A concludere al meglio questi dodici mesi è arrivata pochi giorni fa la decisione dell'Alta Corte di Giustizia presso il Coni, che stabilisce senza lasciare dubbi interpretativi le nostre pertinenze in ambito agonistico. Ponendo fine anche alle speculazioni livorose di chi altro non ha da far valere se non le chiacchiere. Con queste motivazioni, che potete leggere per esteso sia sul sito ufficiale del Comitato olimpico sia sul nostro, si conclude un periodo non privo di difficoltà - alcune reali, altre modesto frutto di altrettanto modesti tentativi di destabilizzazione - che la Federazione ha saputo superare grazie alla professionalità, allo spirito di coesione e alla dedizione dei suoi dirigenti.

Oggi, dopo esserci finalmente scrollati di dosso anche gli ultimi granelli della cenere del passato e aver ripianato i debiti ereditati, siamo tornati ai numeri dei tempi migliori e con un trend di crescita che lascia intuire un futuro tutto in positivo. Un futuro che – ne siamo certi – non dà spazio ai falsi, ai bugiardi, a chi non ha il coraggio di mettersi in gioco in prima persona, con nome e faccia, a chi infanga l'impegno altrui con mezze verità, fantasiose speculazioni e ancor più grottesche elucubrazioni. La “poltrona” finora spinosa è divenuta comoda e appetibile ma né la dirigenza né io lasceremo le sorti della Federazione in balia di grilli parlanti che nulla hanno a che vedere con gli ideali etici, sportivi e di cultura del cavallo che da sempre contraddistinguono la Fitetrec-Ante. La Federazione, forte così come lo è oggi e come si prepara a esserlo ancor più domani, è e sarà il frutto del lavoro profuso da tutti verso un ideale comune e non il palcoscenico di comprimari disposti a rincorrere il sogno della prima fila pagando qualsiasi prezzo e stringendo le più improbabili alleanze.

Siamo così pronti ad affrontare il 2012 con rinnovato slancio e obiettivi di sviluppo e di consolidamento giustamente ambiziosi. Il grande lavoro svolto dai presidenti e dai commissari dei Comitati regionali ha fatto sì che la nostra Federazione crescesse localmente e acquisisse riconoscimenti che la collocano oggi quale interlocutore elettivo per le istituzioni sul territorio. In una situazione nella quale il Nazionale si è impegnato nello stringere rapporti ancora più solidi con il Coni, l’Assi, i ministeri, l’Aia, molte istituzioni nazionali e internazionali e la Fite.

Significativi sono stati i risultati ottenuti nel turismo equestre grazie al contributo del consigliere nazionale Fausto Faggioli, che ha dato il via a una serie di incontri coinvolgendo le istituzioni locali e ha organizzato a FieraCavalli 2011 un’area multisensoriale nella quale gli operatori del turismo rurale e sportivo hanno trovato terreno fertile per lo scambio di know how e best practice. L’ottima risposta ottenuta, tanto a livello politico quanto mediatico e divulgativo, ha prodotto il risultato che l’ente scaligero s’è già dichiarato fortemente determinato a ripetere l’esperienza, ponendo in campo risorse ancora maggiori.

Ottimo lavoro hanno svolto i responsabili dei settori agonistici sotto la supervisione del consigliere nazionale Roberto Capitanelli. Per quanto riguarda il trec, riflettori puntati sul tecnico Valerio Pasqualetti, sugli junior di Decimo Fontanesi e i senior di Gianpietro Magagnini, attesi in settembre al banco di prova dei Senior World Championships and Young Rider European Championships di Mafra, in Portogallo. Non mancheranno gli ingaggi internazionali per Stefano Meattini e gli atleti della monta da lavoro, mentre ai binomi stars&stripes, guidati da Ferdinando Trotta, è dedicato un ampio ventaglio di gare nelle discipline di stock, speed e performance. I praticanti del cross di Giorgio Canepa saranno impegnati ancora di più con le competizioni Assi e a Giovanni Sabbatini, Giorgio Perugini e Normanno Gaeta spetterà, nei prossimi mesi, il compito di diffondere tre affascinanti discipline: il trec attacchi, la monta da lavoro storica e la sincronizzata. Ai tecnici e agli atleti, dunque, "in bocca al lupo".

Il 2012 vedrà affermare ancora di più il ruolo della Federazione come punto di riferimento per le amazzoni e i cavalieri appassionati delle specialità legate alla campagna, alla cultura e alle tradizioni italiane, tra le quali anche l’allevamento delle razze equine in biodiversità. E non mancherà l’attenzione per quanto riguarda il benessere dei cavalli, che anche negli ultimi giorni dell'anno ci ha visto protagonisti presso i ministeri competenti.

Un anno impegnativo ci attende, dunque. Un anno che non mancherà di riservare rinnovate soddisfazioni a chi condivide quotidianamente la nostra filosofia sportiva, il coraggio senza maschera dei nostri ideali, l'onestà e il fair play tanto in campo quanto nella vita, lo spirito associativo federale, la passione per le ore trascorse in sella e il rispetto per il nostro insostituibile compagno di viaggio.

 

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