War horse, arriva in Italia il libro
Scritto da Michael Morpurgo
23.01.2012 L'aspetto davvero peculiare ed emozionante del romanzo di Morpurgo, edito da Rizzoli, è il punto di vista adottato dallo scrittore: quello di Joey, il cavallo protagonista di questa appassionante storia di amicizia con il suo giovane padrone attraverso la I Guerra Mondiale. Tutto ebbe inizio quando il nobile animale aveva sei mesi. ''Mi avvicinai alla porta e guardai Albert e sua madre che si allontanavano nell'oscurità"- ricorda il cavallo...
Cavallo Magazine
Febbraio 2012
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Cultura Equestre
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Roma, 23 gennaio 2012 - Mentre si attendono le nomination all'Oscar per il plurinominato film di Steven Spielberg 'War Horse, arriva in libreria il romanzo dal quale il film ha preso la storia. Il libro per ragazzi, edito da Rizzoli e scritto da Michael Morpurgo, era uscito per la prima volta nel 1982 in Gran Bretagna, diventando già all'epoca un piccolo cult per piu' di una
generazione ispirando, inoltre, anche uno spettacolo radiofonico e teatrale andato in scena a Londra e Broadway.
Aspetto davvero peculiare ed emozionante del libro di Morpurgo il punto di vista adottato dallo scrittore: quello di Joey, il cavallo che sarà protagonista anche dell'attesissimo film, nelle sale italiane il 17 febbraio prossimo. E così, pagina dopo pagina, il lettore entra nei pensieri che il giovane cavallo, fin da puledro, fa sulla sua vita, durante la quale attraversa una grande storia di amicizia ma anche di abbandono, di lotta, volontà, fini e nuovi inizi. Una storia che si sviluppa tra due Paesi, la Gran Bretagna e la Francia, durante la I guerra Mondiale, con alla base un profondo sentimento pacifista.
La storia, raccontata in modo asciutto e coinvolgente, inizia quando il cavallo ha appena sei mesi di età e viene acquistato da un contadino britannico per la sua fattoria. L'animale diventa subito il miglior amico di Albert, il figlio tredicenne del fattore: ''Mi avvicinai alla porta e guardai Albert e sua madre che si allontanavano nell'oscurita' - ricorda il cavallo -. Capii in quel momento che avevo trovato un amico per la vita, che tra noi c'era un legame istintivo e immediato di fiducia e affetto''.
Passano alcuni anni e arriva il primo grande, enorme dolore. Albert scopre che il padre ha deciso di vendere Joey all'esercito, alla vigilia del conflitto mondiale. Albert però, prima di vederlo portato via, gli promette di ritrovarlo. Joey, per quanto trattato con rispetto dal capitano Nicholls, che parte con lui per la Francia, e' costretto a crescere all'improvviso ritrovandosi fra bombe, mitragliatrici, battaglie, marce infinite, fatica, freddo. Una nuova avventura in cui si rivela fondamentale l'appoggio e la vicinanza per superare la paura di un altro cavallo dell'esercito, il maestoso Topthorn, che diventa un amico e guida. I due rimangono insieme anche quando vengono catturati dall'esercito tedesco (che si affezionano subito ai cavalli, a sottolineare un amore al di là degli schieramenti) e finiscono nella stalla di un fattore francese, che vive con la nipotina
Emilie. Un incontro che porta alla bambina, gravemente ammalata un raggio di luce.
Intanto il giovane Albert è diventato soldato e non si arrende nel continuare a cercare Joey, su cui la guerra finisce per lasciare segni pesanti, senza togliergli pero' la speranza. ''Ce l'hai fatta Joey, ce l'hai fatta - gli dice il ragazzo -. Tutti dicono che la guerra ormai sta per finire; so che lo dicono da tanto, ma stavolta sento che è vero. Presto sarà finita e noi torneremo a casa''.
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