S. Siro, i fantini si spogliano
per non restare in mutande
30.01.2012 Curiosa iniziativa all'ippodromo milanese che ha visto i fantini posare davanti all'obbiettivo del fotografo Ryan Jerome per un calendario. Lo scopo? Ridare un tocco di glam e classe per rilanciare la nostra ippica
Cavallo Magazine
Febbraio 2012
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Cultura Equestre
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Milano, 30 gennaio 2012 - All’Ippodromo del Galoppo di San Siro, nelle strutture della Trenno, fantini immortalati per raccontare in un calendario un’immagine inedita dell’ippica. Due giorni di lavoro per fermare il tempo, e per riscoprire nel passato una storia da raccontare.
A realizzare gli scatti il fotografo Statunitense Ryan Jerome, sotto la direzione creativa de I Murr, per MArstudio. Antonio e Roberta Murr, lui sardo e lei ligure, sono una coppia nota in TV per il programma di moda “Buccia di Banana.
Appassionati di ippica, dopo aver conosciuto i promotori del gruppo Save Italian Racing, hanno deciso di dare il loro tocco con questa iniziativa. Nel 2009 furono i giocatori della nazionale di rugby a spostare l’attenzione dei media su questo sport mettendosi a nudo davanti ad una macchina fotografica.
Questa volta sono i fantini a posare senza veli per provocare il pubblico. Ed è proprio questo l’intento del calendario che, basta vedere che siamo a fine gennaio, non ha come prerogativa quella di ricordare che giorno sia.
In una città come Milano in pochi sanno dell’esistenza di San Siro. E la sfida parte proprio da qui, dove per ora le corse sono sospese, ma dove i protagonisti dello spettacolo, senza nulla togliere ai cavalli, si levano i veli per far conoscere un mondo sconosciuto al grande pubblico.
Non si sentono modelli e non hanno il culto del corpo ma sul corpo hanno i segni dl lavoro e del mestiere. La situazione drammatica in cui versa il settore è cronaca. I tagli che hanno coinvolto anche il montepremi, inseriti in un contesto di crisi globale che attanaglia non solo il nostro paese, rischiano di mettere in ginocchio il mondo delle corse.
“L’ippica – dice Antonio Murr – ha bisogno di riscoprire la sua vecchia immagine, quella fatta di glam e di classe, per rilanciare nel mondo di oggi questo sport. Il ritorno alle tradizioni vissuto in un contesto sportivo sano che ha come teatro uno spazio verde ricco di storia proprio al centro della città come nel caso di San Siro”.
Il calendario sarà presto in uscita e non sarà rivolto, di proposito, ad un pubblico di ippici.
Flavia Rovereto
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