Gli antenati dei cavalli?
Vivevano in Kazakhstan...
31.01.2012 ... oltre 130.000 anni fa. È quanto rivela una ricerca internazionale, guidata da due italiani, che si è mossa seguendo le tracce genetiche nel Dna mitocondriale
Cavallo Magazine
Febbraio 2012
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Roma, 31 gennaio 2012 - Risalgono a 130.000 e 160.000 gli antenati dei moderni cavalli e sarebbero negli altipiani del Kazakhstan. E' quanto rivela una ricerca internazionale, guidata da un italiano, che si è mossa seguendo le tracce genetiche nel Dna mitocondriale, ossia del Dna delle centrali energetiche delle cellule che viene trasmesso solo per via materna.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, ed è stata guidata dai genetisti Antonio Torroni e Alessandro Achilli, rispettivamente delle università di Pavia e Perugia. ''Abbiamo analizzato il genoma mitocondriale completo di 83 cavalli provenienti da varie zone del mondo e, identificando alcune specifiche mutazioni nella sequenza di Dna, siamo risaliti alla datazione dei progenitori comuni dei cavalli moderni'', ha spiegato Torroni.
La ricerca svela che l'antenato femminile comune di tutti i cavalli moderni è vissuto fra 130.000 e 160.000 anni fa, mentre sono state almeno 18 le cavalle selvatiche addomesticate dai primi allevatori del Neolitico. ''Lo studio, già condotto nel passato in forma analoga per identificare le origini della domesticazione dei bovini e per le origini dell'uomo, ha evidenziato come, a differenza dei bovini, i cavalli potrebbero essere stati addomesticati in più luoghi in modo indipendente'', ha proseguito Torroni.
Non si esclude infine la possibilità, hanno spiegato i ricercatori, di poter conoscere meglio le capacità 'atletiche' dei cavalli nascoste nel Dna grazie a un lavoro di lavoro di sequenziamento del genoma mitocondriale. In questo modo si potrebbe migliorare ulteriormente la selezione delle razze impiegate nei diversi sport equestri.
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