Basta capezzine strette
danneggiano i cavalli
2.02.2012 E' l'allarme lanciato dalla International Society for Equitation Science. Questo uso delle capezzine oltre che pericoloso per la salute dei cavalli è solo un espediente per mascherare carenze d'addestramento
Cavallo Magazine
Febbraio 2012
SCOPRI SU QUESTO NUMERO...
Cultura Equestre
La sezione di Cavallo Magazine, tra storia, racconti, libri e arte!
L'inchiesta
Ippica - Una crisi da risolvere con urgenza
Cinema
Dietro le quinte di 'War Horse'
Reportage
Camargue - Cavalli, tori e fascino provenzale
L'evento
Carnevale romano - Maschere al galoppo
Polo - L'Audi Gold Cup debutta a Cortina
Trekking
Moncenisio - In sella alla storia tra Francia e Italia
Ippovie - La regione del tufo
... e molto ancora!
Roma 2 febbraio 2012- La International Society for Equitation Science, un’associazione internazionale no profit che si occupa di studi sull’addestramento dei cavalli al fine di garantirne il benessere e di promuovere un corretto rapporto uomo-cavallo, ha lanciato l' allarme: le capezzine vengono utilizzate troppo strette.
Questa pratica è ormai troppo diffusa tra i cavalieri di ogni livello, e, oltre a essere dannosa per la salute dei cavalli è solo un espediente per mascherare problemi di addestramento.
Secondo la Ises studi recenti hanno confermato che “ i cavalli che sono montati con la capezzina troppo serrata sono sottoposti a stress, si sensibilizzano troppo all’imboccatura, la circolazione sanguigna può essere compromessa con conseguente danneggiamento dei tessuti e deformazione dell’ossso nasale”. La Ises invita la comunità equestre al ritorno dell’utilizzo della capezzina meno serrata, con la distanza di due dita tra la stessa e il muso del cavallo, come peraltro hanno sempre raccomandato illustri manuali di equitazione.
L’utilizzo di capezzine troppo strette è diffuso in molte discipline equestri per evitare che il cavallo manifesti comportamenti sgraditi e in alcuni casi penalizzati dai giudici, come è nel dressage, tipo scavalcare l’imboccatura, portare la lingua a penzoloni, aprire la bocca, tutte situazioni che dimostrano una carenza di addestramento. L’uso della capezzina più lenta riporterebbe, oltre che a un giudizio più corretto da parte dei giudici, soprattutto a un’equitazione basata su principi etici.
Inviaci la tua fotodedica!
La vedrai pubblicata
nella nostra nuova Gallery
A info@cavallomagazine.it:
inserire in oggetto 'dedica'
foto in formato .jpg massimo 700 kb
testo non più di 30 parole



L'EDITORIALE
di Uberto Martinelli
UN BINOMIO
AFFIATATO
Sul numero di febbraio, in edicola