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Turismo equestre Fise, tra i Castelli dei Landi nell'Appennino Parmense
Turismo equestre Fise, tra i Castelli dei Landi nell'Appennino Parmense

Parma, in sella
tra le roccaforti

02.05.2012 Il 5 e 6 maggio il circolo ippico Le Carovane, nell’ambito del Progetto turismo equestre Fise Emilia Romagna, propone un viaggio a cavallo alla scoperta del castello di Compiano e della fortezza di Bardi. I percorsi si snodano tra strade bianche, fiumi e sentieri

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Parma, 2 maggio 2012 - Per il prossimo fine settimana, 5 e 6 maggio, il Circolo ippico Le Carovane (348 3304294), in provincia di Parma, nell’ambito del Progetto turismo equestre Fise Emilia Romagna, propone un viaggio a cavallo di due giorni alla scoperta di due affascinanti roccaforti medievali.

Sabato 5 maggio, il fascino misterioso del castello di Compiano
Il primo giorno cavalli e cavalieri partendo dal Circolo ippico Le Carovane, in provincia di Parma, raggiungeranno il castello di Compiano, sul crinale del colle che domina il Taro e i collegamenti tra Emilia, Toscana e Liguria. Fondato prima del Mille, roccaforte dei Landi fino al 1682, poi dei Farnese, il castello è stato a più riprese ampliato e restaurato. Presenta una struttura massiccia, pianta a pentagono irregolare, chiusa da tre torri rotonde "alla piacentina" e da una quadrata di fattura più antica. Ospita la Collezione "Gambarotta", con oggetti d'arte, arredi e dipinti sei-settecenteschi, oltre alla singolare mostra permanente "Orizzonti massonici".

Domenica 6 maggio, dalla fortezza di Bardi alla cima del monte Pelpi
Arroccata da più di mille anni sopra uno sperone di diaspro rosso, alla confluenza dei torrenti Ceno e Noveglia, la fortezza di Bardi, in Emilia, è uno dei massimi esempi di architettura militare. Appartenne dalla metà del Duecento, e per oltre quattro secoli, ai Landi, principi rinascimentali che battevano moneta su licenza imperiale. Verso la fine del Cinquecento la fortezza viene parzialmente trasformata in elitaria dimora patrizia. Tutti da vedere sono i camminamenti di ronda e le torri, la piazza d'armi, il cortile d'onore e il porticato, la ghiacciaia, le prigioni e le sale di tortura. Conclusa la visita della fortezza, nel pomeriggio, cavalli e cavalieri conquisteranno la cima del monte Pelpi, per godere dello splendido panorama e condividere il bicchiere della staffa, prima del rientro al Circolo ippico Le Carovane.

I percorsi si snodano su strade bianche, tratturi e sentieri, con significativi passaggi lungo il greto dei torrenti e diversi guadi. La percorrenza giornaliera è di 25-30 chilometri. La difficoltà del trekking è medio-alta, per cui occorrono cavalli allenati e abituati ai tratturi di montagna.  Per il programma dettagliato e ulteriori informazioni si può visitare il sito www.emilia-fise.it, o chiamare il numero 348 3304294.
 

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