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Una corsa di galoppo
Una corsa di galoppo

Usa, il senato
contro il doping

Più regole e controlli sul mondo delle corse dei cavalli, con un giro di vite particolarmente 'stretto' per quanto riguarda l'utilizzo di sostanze proibite. L'America risponde al reportage del New York Times, sull'aumento degli incidenti mortali negli ippodromi a stelle e strisce, con un congresso...

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New York, luglio 2012 - La camera di commercio del Senato sta valutando di regolamentare la disciplina nel mondo delle corse di cavalli specialmente per quanto riguarda il doping. In seguito a un reportage del New York Times che ha messo in luce l'anomalia degli infortuni di certi cavalli da corsa, è stata convocata venerdì scorso un'udienza su "cure e farmaci per il miglioramento delle performance nelle gare ippiche".

Secondo quanto riporta il Daily Beast, a suscitare l'attenzione del Congresso è stato lo strano infortunio di I'll Have Another, cavallo costretto a ritirarsi dalle corse il giorno prima dalla prestigiosa gara Belmont Stakes. Forse a causa di precedenti nell'utilizzo di farmaci illeciti dell'allenatore del cavallo, Doug O'Neill, sono stati effettuati accertamenti veterinari che hanno dimostrato che il cavallo aveva sempre avuto problemi alle gambe, ma erano stati incautamente mascherati da O'Neill con sostanze dopanti e pesanti antidolorifici.

Questo caso ha fatto scalpore perché riguardava un cavallo molto conosciuto, ma I'll Have Another non è sicuramente l'unico esempio di doping nelle corse di cavalli. La mancanza di un'agenzia di vigilanza, la leggerezza delle pene e il fatto che gli atleti siano animali, ha portato in questo sport la diffusione di pratiche non propriamente etiche.

Le corse di cavalli erano uno degli sport più diffusi negli Stati Uniti ma, affermano molti esperti, il grande pubblico ha perso interesse a causa della mancanza di credibilità. "E' arrivato il momento di porre fine a questo scandalo. E' il momento di ritrovare integrità in questo sport" ha affermato il senatore del New Mexico Tom Udall, nell'udienza di venerdì 13 luglio.
 

16 luglio 2012

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