Emilia romagna, in sella
4.000 km di percorsi mappati
Il progetto, sotto l'egida Fise regionale, vede nella figura del tecnico di Equitazione di campagna una figura centrale per la valorizzazione del territorio con un mezzo 'ecocompatibile' come il cavallo. Numerosi gli appuntamenti in calendario, il prossimo in agenda il 3 e 4 agosto
Bologna, agosto 2012 - Giunto quest’anno alla sua quarta edizione, il Progetto Turismo Equestre della Fise Emilia Romagna si avvia a raggiungere i 4.000 chilometri di percorsi mappati e fruibili a cavallo in Emilia Romagna e regioni limitrofe.
«Un record – ha commentato Antonella Dallari, presidente della Fise regionale -, raggiunto grazie a un progetto innovativo, che identifica nel Tecnico di Equitazione di campagna la figura centrale per la valorizzazione e la promozione del territorio, tramite l’impiego di un "mezzo" ecocompatibile come il cavallo. Gli itinerari identificati dai Tecnici Fise sono inseriti nella storica e antica rete viaria presente sul territorio. Si tratta di mulattiere e sentieri spesso abbandonati, che costituiscono un patrimonio storico e culturale dal valore inestimabile, che in questo modo viene recuperato a fronte di costi estremamente contenuti».
«Quattro anni di percorso condiviso con i Tecnici – ha proseguito il presidente Dallari - hanno consentito di creare, per quanti desiderano avvicinarsi al turismo equestre, un’offerta con standard qualitativi comuni, che ha trovato riscontri estremamente positivi da parte del mercato. Tant’è che quanto realizzato nell’ambito del Progetto Turismo Equestre della Fise Emilia Romagna sta suscitando interesse anche in altre parti d'Italia. Fino a diventare oggetto di una tesi di laurea recentemente discussa presso l'Università di Napoli dalla neo dottoressa Claudia Borredon. Nonché di una tesi di laurea discussa presso l'Università di Modena».
Il lavoro dei tecnici naturalmente continua e gli appuntamenti in calendario sono ancora numerosi. A cominciare dal viaggio di due giorni in programma per venerdì 3 e sabato 4 agosto, alla scoperta degli antichi mulini e delle piante monumentali della Valle del Savena. Si partirà alle 10 di venerdì dal circolo ippico Ospitalazzo di Loiano, in provincia di Bologna, fino a raggiungere, nel tardo pomeriggio, il Rifugio del Lago Rioletta. Sabato invece si salirà in quota fino a Pian di Balestra e Monte dei Cucchi (1138 s.l.m), proseguendo poi sul crinale spartiacque fra Savena e Setta e percorrendo la famosa Via degli Dei (CAI 019), antica strada romana portata recentemente alla luce.
Le guide saranno Massimo Selli e Alessandra Cremonini, tecnici Fise di II livello. Per informazioni e iscrizioni: www.ospitalazzo.it, tel 339 3702615 / 338 8478793 info@ospitalazzo.it.
2 agosto 2012
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