equestrian social media award 2012 winner
IL COMMENTO

La rinascita di Piergiorgio Bucci

Lo sport è una cosa meravigliosa per tanti motivi, uno dei quali è la possibilità di avere spesso - se non addirittura sempre – una seconda opportunità anche dopo le cadute più fragorose, le sconfitte più dolorose, gli insuccessi più frustranti

Piergiorgio Bucci©BScudo
Piergiorgio Bucci©BScudo

A patto però di non mollare mai. Piergiorgio Bucci tutto questo lo sa bene. Alla fine di agosto 2009 lui è salito sul podio del Campionato d’Europa assieme a Natale Chiaudani, Juan Carlos Garcia e Giuseppe D’Onofrio per ricevere quella medaglia (d’argento) che l’Italia non vinceva in un campionato internazionale da ben 37 anni. Un evento che non è esagerato definire storico.

Lui e i suoi tre compagni di squadra sono diventati degli eroi sportivi: in quel momento il massimo. Poi il grande passo: la decisione di trasferirsi nel gennaio 2010 in Olanda per cominciare in proprio l’attività di una scuderia sportiva e di commercio. Una prospettiva eccitante, elettrizzante, ma allo stesso tempo molto impegnativa e non priva di qualche margine di incertezza; oltre naturalmente alle difficoltà che sempre nascono quando si lascia il proprio Paese, la propria famiglia, i propri amici, le proprie abitudini. Ma Piergiorgio è pieno di entusiasmo: una medaglia al collo, un gruppo di ottimi cavalli, una notorietà internazionale già esistente ma ora in grande crescita, il gusto per la sfida con la nuova realtà.

Tutto bellissimo. Ma proprio in quel momento arriva la mazzata: doping. Il suo Kanebo è positivo al test in occasione dello Csio di Abu Dhabi nel febbraio del 2010. Appiedamento di quasi due anni: un’eternità. Ma come è possibile? Perché? Cosa è successo? Piergiorgio, un’intervista, devi dire, devi spiegare… No, dice lui, preferisco di no, meglio non dire nulla, meglio stare zitti e scontare quello che devo, però io sono tranquillo con la mia coscienza… Il sogno sembra infranto: come si fa a lanciare un progetto nuovo ambizioso e impegnativo come quello di Piergiorgio Bucci se ci si ritrova tra capo e collo una stangata come questa?

Piergiorgio tace, se ne sta in Olanda, monta e lavora. E guarda gli altri andare in concorso: lui sparisce dalle cronache sportive per tutto il 2010 e per buona parte del 2011. Però c’è una cosa da dire: Piergiorgio Bucci non è solo abruzzese, è proprio aquilano. Lui – come tutti gli abruzzesi e ancor più gli aquilani – sa tenersi sulle spalle il peso di qualcosa di enorme e reggerlo senza vacillare. Infatti lui non vacilla: non è felice, ovviamente, ma non vacilla. Lascia che il tempo passi. Come va Piergiorgio? Eh, dice lui, non sono contento, ma va meno peggio di quanto si pensi: monto, guardo, lavoro, ascolto. Speriamo…

E il tempo passa. Quando il tempo è passato Piergiorgio Bucci torna in campo: in silenzio, senza dire nulla a nessuno, senza clamori, ricomincia da concorsi di secondo livello in Belgio e in Polonia. Piergiorgio, un’intervista, raccontaci quello che hai passato, come hai fatto… No, dice lui, meglio di no, ormai il passato è passato, lasciamo stare, adesso devo vedere se sono ancora un cavaliere… Piergiorgio si rimette pian piano in carreggiata: non è facile, dopo quasi due anni senza sentire il suono della campana della giuria…

Però salto dopo salto, percorso dopo percorso, gara dopo gara, mese dopo mese, i risultati cominciano ad arrivare. Il 2012 è l’anno del consolidamento: il livello dei concorsi si alza fino a toccare  il massimo (Csio e Csi a cinque stelle), le prestazioni positive arrivano con regolarità, Piergiorgio Bucci torna a gareggiare in Italia dove ovviamente la gente lo ferma, gli chiede, gli dà pacche sulle spalle manifestando amicizia vera o falsa che sia, ma si sa come vanno le cose… Soprattutto nel 2012 arriva in scuderia un cavallo apparentemente non troppo semplice (forse non montato al meglio in precedenza, diciamo… ) che va a inserirsi nel grande gruppo di cui Piergiorgio dispone a varie riprese, tra cavalli che arrivano e cavalli che vanno.

Casallo Z si chiama, questo cavallo. Bucci si rende conto che è un soggetto speciale, ma fino a che il campo non lo dice non si sa, non si può sapere… Arriva così il 2013. Ormai le scorie del passato sono state eliminate del tutto. Si può dire sia la prima vera stagione della… seconda vita di Piergiorgio Bucci. E le cose riprendono ad andare come prima, forse addirittura meglio di prima. Casallo Z, sorprendendo chi non lo conosceva, inizia una serie eccellente di prestazioni e risultati in Gran Premio: 10° a Drachten (Csi a tre stelle), due volte al 3° posto a San Giovanni in Marignano (entrambe le occasioni Csi a tre stelle), il 5° posto a Bourg en Bresse (quattro stelle), poi la vittoria a Poznan (quattro stelle) e il 9° posto a Rotterdam (Csio a cinque stelle). Poi Bucci ci mette anche una ottima Clever Girl che dopo Rotterdam prende il 2° posto nel GP a tre stelle di Bonheiden…

Insomma, risultati che – al di là del piazzamento – vogliono dire tanti e tanti percorsi netti. Infatti arriva quella che si potrebbe quasi vedere come la classica chiusura del cerchio: il c.t. Hans Horn convoca Piergiorgio Bucci nella squadra italiana che affronterà lo Csio a cinque stelle di Falsterbo. Sì, la chiusura del cerchio: Bucci torna nella prima squadra azzurra di salto ostacoli dopo quello sciagurato febbraio 2010 (e chissà… quest’anno c’è anche il Campionato d’Europa… vuoi vedere che… ). Dopo il tonfo, la rinascita. Vedete il bello dello sport? Alla fine la seconda opportunità c’è sempre. Basta non mollare mai (poi magari Bucci non vincerà le prossime Olimpiadi, va beh, ma questa è un’altra storia… ).

di Umberto Martuscelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA




NOVITÀ

Cavallo Magazine
SPEAKS ENGLISH!

Clicca QUI per saperne di più

facebook

twitter

AGENDA - LUGLIO 2013

Eventi del mese

Turismo equestre, fiere, corsi ma anche salto ostacoli, dressage, completo, endurance e attacchi

il poster

OSSA E MUSCOLI DELLA TESTA

Sul numero in edicola

Abbonati a Cavallo Magazine

In sella tutto l'anno!
Scopri come...

CLASS HORSE TV

Consulta
il palinsesto

Scopri i programmi
in onda ogni giorno


  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2013 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP