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MASCALCIA

Utilissime barbette

Barbette Aumentano la coesione del ferro col piede, ma vanno messe nel punto giusto

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Le barbette sono un accessorio del ferro inventate per aumentare la coesione tra il ferro stesso e l’unghia del cavallo. «I vecchi maniscalchi - racconta il veterinario dottor Piermario Giongo - dicevano che ogni barbetta ha la forza di due chiodi, per spiegare con un esempio il potenziale coesivo di questa importante parte del ferro di cavallo».

ANTERIORE Normalmente nello zoccolo anteriore si impiega una una barbetta sola, posizionata in punta. Essa serve per evitare che nei movimenti di deambulazione e anche nel cavallo che raspa sul terreno, il ferro possa spostarsi indietro perdendo il suo giusto contatto con il piede.

POSTERIORE Nel piede posteriore, secondo la mascalcia classica, la barbetta singola è sostituita da due barbette laterali, per un motivo ben preciso. Se il cavallo avesse una barbetta in punta al piede posteriore e si raggiungesse (ovvero con la punta del piede posteriore toccasse l’arto anteriore, ndr), l’impatto fra il metallo e il tessuto cutaneo dell’anteriore provochebbe dei danni enormi. Dunque al posteriore si usano due barbette laterali. Il secondo motivo lo facciamo spiegare al dottor Giongo, noto anche come apprezzato docente in corsi di mascalcia all’Ippodromo di San Siro di Milano: «Al posteriore - ci ha detto - possono verificarsi movimenti del tipo ‘piede che scrive’, espressione gergale usata per indicare il cavallo che poggia il piede al suolo e poi lo torce. In questo particolare modo di deambulare del cavallo, la torsione finirebbe per smuovere il ferro, mentre la presenza delle barbette laterali impedisce che esso perda la sua posizione a contatto con lo zoccolo«.

DOPPIA BARBETTA ANTERIORE «Sempre secondo la mascalcia classica - spiega ancora il dottor Giongo - si usano due barbette laterali all’anteriore nei cavalli con il piede troppo largo e piatto. Piedi che il maniscalco deve tentare di ‘raccogliere’ per evitare disturbi e problemi della muraglia. Questo modo di ‘contenere’ un piede che tende ad allargarsi eccessivamente rende bene l’idea di quanta forza di coesione ferro-zoccolo abbia la barbetta».

Piccole e tonde Le stesse barbette che corredano il ferro per “aiutare” la coesione di questo con il piede, possono diventare pericolose se non sono realizzate nel modo corretto. Barbette troppo appuntite e grosse, qualora il ferro si muovesse accidentalmente senza staccarsi del tutto, potrebbero addirittura bucare la suola nel momento in cui il cavallo riappoggiasse il piede sul terreno, provocando danni enormi. Ecco perché le barbette devono essere piccole, arrotondate e soprattutto ben ribattute. Una barbetta sporgente, specie nei posteriori, è una vera arma da taglio che minaccia l’incolumità degli arti anteriori.
 

Testo di Paolo Manili, foto di Paolo Biroldi