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Chiaudani, buona la prima
Seldana a livello dei migliori

19.4.2010 Il cavaliere azzurro ha disputato un'ottima finale, chiudendo dodicesimo in Gran Premio solo per colpa di qualche episodio sfortunato. La sua cavalla s'è dimostrata ancora una volta una saltatrice di valore mondiale

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Natale Chiaudani su Seldana(Ansa)
Natale Chiaudani su Seldana(Ansa)

Ginevra, 19 aprile 2010 -Natale Chiaudani ha terminato la prima finale di Coppa del Mondo della sua carriera al 12° posto in sella a SNAI Seldana di Campalto. Il cavaliere azzurro è stato protagonista di una serie di prestazioni davvero rimarchevoli non solo nelle gare di Coppa del Mondo, ma anche in quelle del concorso internazionale che ha ospitato la finale mondiale in sella a Milos du Plain e a SNAI Etoile di Campalto, finendo quasi sempre in premiazione.

Tanto da conquistarsi l’attenzione di giornali e televisioni che hanno realizzato su di lui diversi servizi, mettendone in evidenza non solo la bravura in sella ma anche l’originalità del suo essere personaggio. Il piazzamento nella finale di Coppa del Mondo è certamente positivo se si considera che per Chiaudani era la prima esperienza in questa gara; ma un po’ di amaro in bocca rimane, per il semplice fatto che le prestazioni di Seldana e del nostro cavaliere sono state talmente sontuose da far ritenere che con un po’ di sfortuna in meno e un po’ di rischio in più il risultato sarebbe potuto essere decisamente migliore (il 4° posto, probabilmente).

La sfortuna ha certamente giocato un ruolo determinante nella seconda manche della terza prova: Chiaudani si stava avviando a un favoloso doppio netto ma una lieve carezza (vista e rivista al rallentatore sull’enorme schermo in campo) sul penultimo ostacolo determinava l’errore che non doveva proprio esserci.

Il rischio: forse Natale avrebbe potuto essere un po’ più veloce nella prima prova, quella a tempo tab. C, chiusa senza errori ma al 25° posto; certamente sarebbe dovuto esserlo nella seconda prova, quella a barrage: in percorso base zero agli ostacoli ma quel maledetto punto per aver superato il tempo massimo che costava al nostro cavaliere l’ammissione al barrage (nove i qualificati).

Certo, facile a dirsi, molto meno a farsi: ma quel che è certo è che Seldana ha dato ancora un volta l’impressione di essere davvero una cavalla di valore mondiale, e che il suo cavaliere ha dimostrato di saperla montare da vero maestro.
 

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