La proposta del comitato è volta, in prima battuta, a modificare la norma sull'Iva introdotta con la recente Finanziaria che ha elevato dal 10 al 20% l'imposta sul valore aggiunto sia sulla compravendita dei cavalli sia sui premi
Modificare l'aliquota Iva nel settore ippico. Questo è il primo obiettivo nel mirino del comitato "Insieme per una nuova ippica", che ha indetto a Milano una conferenza stampa al fine di illustrare un'iniziativa a carattere nazionale, per modificare la norma sull'Iva introdotta con la recente Finanziaria.
Il documento di bilancio, infatti, ha elevato dal 10 al 20% l'imposta sul valore aggiunto sulla compravendita dei cavalli e sui premi, provvedimento che, a detta dei membri del comitato, "rischia di mettere in gravissima difficoltà un settore già duramente provato dall'andamento del mercato e che potrebbe favorire l'aumento delle transazioni "in nero" con conseguente aumento dell'evasione fiscale".
Presente all'incontro milanese Mauro Biasuzzi, presidente del comitato "Insieme per una nuova ippica", che illustrerà i dettagli dell'iniziativa.